Il Sorriso - Das Lächeln

Il Sorriso
 il sorriso

Una volta un dromedario, incontrando un cammello , gli disse: "ti compiango, carissimo fratello: saresti un dromedario magnifico anche tu se solo non avessi quella brutta gobba in più". Il cammello gli rispose: "mi hai rubato la parola. È una sfortuna per te avere una gobba sola. Ti manca poco ad essere un cammello perfetto: con te la natura ha sbagliato per difetto". La bizzarra querela durò tutto un mattino.

Intanto ad ascoltare stava un vecchio beduino e tra sè intanto pensava: "poveretti tutti e due ognuno trova belle soltanto le gobbe sue. Così spesso ragiona al mondo tanta gente che trova sbagliato ciò che è solo differente".

Avere la Sindrome di Down o Trisomia 21 vuol dire avere un cromosoma in più....

Ma questo cromosoma non ci impedisce di provare gli stessi sentimenti che provano tutti i bambini, ragazzi, uomini e donne che non hanno la Sindrome di Down.

Anche noi sappiamo amare, odiare, arrabbiarci, essere contenti, essere simpatici o antipatici, essere chiacchieroni o silenziosi, sappiamo innamorarci e pensare al futuro, non sottovalutateci!!!

 

Titequà Titelà pubblicata la versione in lingua tedesca.

 
libroBolzano 28.05.2008: La favola "Titequà Titelà" dell' autore italiano Pino Carollo è stata tradotta in tedesco, su iniziativa dell' associazione persone con sindrome di Down “Il Sorriso- Das Lächeln“.
Il libro è stato presentato al pubblico alla presenza dell' assessore provinciale Richard Theiner e dello stesso autore.
La favola racconta in modo fantasioso la storia vera di una bambina "speciale".
L' autore Pino Carollo ha voluto così mandare un messaggio forte sul tema della "diversità": "ogni neonato fa quello che vuole, che pianga o che rida, che sgambetti o che stia zitto,  lui ha il diritto di farlo". L' assessore Richard Theiner si è congratulato con l' associazione  “Das Lächeln – Il sorriso“ per la traduzione della favola:" ho avuto il piacere di leggere la favola assiema a mia figlia e vi posso confermare che per i bambini l' essere "diverso" è considerato una ricchezza. E allora credo che anche in questo caso noi adulti dobbiamo imparare da loro". L' assessore ha poi espresso l' augurio che il libro abbia la maggiore divulgazione possibile, soprattutto nelle scuole dove potrà essere usato come materiale didattico.
L' autore Pino Carollo si è detto particolarmente felice che il suo libro abbia adesso anche una versione in tedesco e che questo sia avvenuto in Alto Adige, dove lui è nato. Essendo nativo di Bolzano e pur essendosi trasferito a Verona, l' autore si è detto particolarmente legato a questa terra. Nel descrivere il libro egli  ha posto l' accento sull' importanza della ritmica con cui il libro va letto e raccontato. Infatti la sua opera è nata sulla base di una melodia che lui aveva sempre in testa quando la scriveva, melodia alla quale lui ha aggiunto man mano le parole.
La presidente dell' associazione Sandra Menegatti ha descritto il libro come una favola che lascia correre la fantasia ma nel contempo stimola l' attenzione e apre spazi importanti ai valori dell' amicizia e della solidarietà.  La presidente e la vicepresidente Daniela Tschimben hanno espresso poi queste parole: "noi genitori di bambini con la sindrome di Down siamo ogni giorno in prima linea nel tentativo di creare le basi per un futuro sereno per i nostri figli. Soprattutto ci impegnamo perchè le persone con sindrome di Down non siano considerate solo come soggetti di "cura" ma anche e soprattutto come soggetti di "cultura". In tal senso riteniamo questa pubblicazione uno strumento importante per sensibilizzare le persone che in qualche modo si avvicinano alla sindrome."
La realizzazione del l ibro è stata sponsorizzata dall'  Azienda Elettrica di Bolzano SpA.
 
Il libro è acquistabile  con un piccolo contributo presso le librerie Cappelli e Athesia di Bolzano.